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Nome comune: Tiglio
Nome scientifico: Tilia sp.
Ubicazione: Viale delle Rimembranze
Tipo di aggregazione: doppio filare per un totale di 176 individui
I seguenti dati dimensionali si riferiscono ad un esemplare rappresentativo del
filare:
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Circonferenza a 1,30 m dal suolo: 2 m
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Altezza: 13 m circa
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Diametro della chioma: 10 m circa
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Altezza del primo palco di rami: 2,70 m
Età approssimativa: 90 anni
Tipo di chioma: obbligata per le frequenti potature
Valore: storico-culturale
La specie: la specie alla quale appartengono questi tigli non è stato determinata con certezza.
Del resto il genere Tilia comprende numerose varietà simili tra loro ed in grado di dare ibridi con caratteristiche
intermedie, il che ne rende difficoltosa la classificazione. Il nome tiglio deriva dal termine greco
ptilon, che significa ala, ed è dovuto alla caratteristica brattea che
favorisce la diffusione dei frutti da parte del vento. I tigli hanno foglie tipicamente cuoriformi che, a seconda della specie, possono avere dimensioni assai
differenti. Alla base del tronco si osservano frequentemente numerosi polloni.
In natura questi alberi crescono per lo più in zone collinari e montane fresche ed ombreggiate.
Gli esemplari di viale delle Rimembranze: all’epoca della messa a dimora ogni albero recava una targhetta in
bronzo con il nome di un cassanese deceduto durante la Grande guerra.
Tali targhette, oggetto di saccheggio nel corso del secondo conflitto mondiale, oggi non sono più presenti.
Altri filari di tigli si osservano nella vicina via Redipuglia.
In entrambi i gruppi sono presenti esemplari in cattive condizioni strutturali.
Il luogo: inaugurato l’11 novembre del 1923 durante la dittatura fascista, il viale delle Rimembranze collegava
il vecchio cimitero (oggi non più esistente) a quello nuovo, allora prossimo all’apertura.
Nel giorno della cerimonia ufficiale la benedizione fu eseguita da Don Pietro Vanzulli, coadiutore in San Giulio
e cappellano militare.

Particolare
che evidenzia la presenza di numerosi polloni
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