|
Nome
comune: Gelso bianco, Gelso comune
Nome scientifico: Morus alba
Ubicazione: via monte Cervino
Tipo di aggregazione: albero singolo
Dati dimensionali:
·
Circonferenza a 1,30 m dal suolo: 2 m
·
Altezza: 6,5 m
·
Diametro della chioma: 7 m
·
Altezza del primo palco di rami: 1,30 m
Età approssimativa: 80 anni
Tipo di chioma: obbligata per gli interventi di potatura
effettuati con cadenza annuale
Valore: storico-culturale
La specie: originario della Cina, questo
albero venne importato in Europa soprattutto perché le sue foglie
sono il nutrimento dei bachi da seta.
Nei secoli scorsi l'importanza di tale coltura per i bilanci di
molte famiglie è stata notevole in varie zone d'Italia ed anche a
Cassano Magnago.
Verso la metà dell'Ottocento l'atrofia del baco da seta e la
tendenza ad abbandonare le campagne per lavorare nelle officine
segnarono un calo dell'attività che tuttavia ebbe una rinascita
tra la fine del 1800 ed il 1930, sospinta dalle richieste dei
setifici per lo più del Comasco.
Intorno al 1885 a Cassano Magnago la produttività toccava i 35
quintali di bozzoli all'anno.
L'esemplare di via monte Cervino: questo
gelso bianco è stato scelto come rappresentante di una specie che
in passato ha rivestito grande importanza economica e culturale
per la nostra città.
Tempo addietro questi alberi sono stati utilizzati anche per
marcare il limite tra una proprietà e l'altra, come si può
vedere tuttora in via monte Cervino. Inoltre, in queste zone
collinari, i gelsi servivano per sorreggere le viti.
Il luogo: via monte Cervino, strada
sterrata che segna il confine tra una zona residenziale ed una
agricola, è ubicata sulla sommità di un rilievo originatosi al
termine dell'ultima glaciazione würmiana. Proprio dalle lingue
glaciali che si sono ritirate circa 10.000 anni fa deriva il
paesaggio di colline ed altopiani morenici caratterizzante la
parte alta di Cassano Magnago.

La campagna di via
Monte Cervino
|