Considerare gli alberi monumentali come “soggetti” specifici, che per le proprie caratteristiche e la propria natura meritano di essere tutelati, consente di mantenere viva la memoria delle tradizioni e della cultura di un  territorio.

METODOLOGIA
Un soggetto arboreo è "monumentale" qualora presenti almeno una caratteristica che lo renda notevole sotto il profilo ambientale, paesaggistico o storico-culturale. L’indagine qui presentata si inserisce in questo contesto, e vuole rappresentare un primo passo nella descrizione delle situazioni meritevoli di considerazione presenti nel territorio di Cassano Magnago (Varese).
Nella selezione degli alberi, o complessi arborei, o arbusti, sono stati considerati, oltre alle caratteristiche dimensionali dell’esemplare, aspetti quali una particolare forma o portamento, il legame con la storia del territorio cui appartiene, il "luogo" in cui è inserito e in generale ogni informazione che può lasciare un ricordo della pianta stessa o di ciò che essa rievoca.
Nel dettaglio, i criteri utilizzati per individuare questi alberi "monumentali", per lo meno a livello locale, sono stati:

· le grandi dimensioni, rilevate oggettivamente attraverso la misura della circonferenza a 1,30 m da terra e la stima dell’altezza dell’esemplare (valore dimensionale);
· la forma e/o il portamento particolari, in alberi mai sottoposti a potatura o in cui la pressione ambientale ed antropica ne condiziona, o ne ha condizionato in passato, l’aspetto morfologico (valore morfologico);
· la rarità botanica, riferita a specie inusuali nel territorio comunale o collocate al di fuori del loro habitat naturale (valore di rarità botanica);
· il valore storico e/o culturale, per cui l’esemplare risulta legato a particolari eventi della storia locale o della tradizione (valore storico-culturale);
· il contesto in cui l’esemplare è inserito e il ruolo che l’esemplare esercita sull’estetica dei luoghi (valore paesaggistico);
· la funzione architettonica dell’albero, il quale risulta in stretto legame con edifici di particolare pregio (valore architettonico).
In alcuni casi l’esemplare è stato scelto anche o soprattutto in rappresentanza di una specie, per il particolare ruolo che ad essa è attribuito dalla storia o dalla tradizione locale (è il caso, ad esempio, del bosso e del gelso bianco).
Gli esiti dell’indagine incoraggiano un approfondimento, sia nell’ulteriore ricerca, sia nell’intraprendere azioni volte al riconoscimento ufficiale, alla salvaguardia e alla conservazione degli esemplari monumentali, che comprendano anche un costante monitoraggio delle loro condizioni di salute.

AUTORI
Raccolta dati e testi: Ilaria Poretti, Sergio Luoni
Fotografie digitali: Ilaria Poretti, Ugo Poretti

Web editing: Maurizio Giani, Sabrina Luoni, Sergio Luoni

RINGRAZIAMENTI
Antonio Castiglioni, Comunità Emmanuel Onlus, Giorgio Morati, Famiglia Manessi, Famiglia Piotti, Il Boscaccio di Gian Luigi Togni & C. Snc, Manifattura Scandroglio Srl, Pietro Sammartini, Raffaele Panarello, Renata Cerana.

FONTI STORICO-BIBLIOGRAFICHE
"Cassano Magnago - La nostra storia" di Marco Pippione, Fratelli Crespi Editore, Cassano Magnago, 2002

AGGIORNAMENTO DATI
5 novembre 2006

INFORMAZIONI TECNICHE
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LINK ATTINENTI
Legambiente Lombardia - Campagna "Salvalarte 2006"  
Legambiente Lombardia - Immagini dei Monumenti della Natura censiti a Milano durante "Salvalarte 2006"
Provincia di Varese - Censimento degli Alberi Monumentali
Regione Lombardia - Monumenti verdi di Lombardia