Il 25 OTTOBRE 1998 si inaugura Malpensa 2000

Con un decreto firmato in extremis, poche ore prima della caduta del governo Prodi, il Ministro dei trasporti Burlando ha stabilito che entro il 2000 lo scalo della Malpensa potrà gestire un traffico di almeno 24 milioni di passeggeri e di un milione di tonnellate di merci all'anno.

Nonostante anni di lotte, le popolazioni che vivono attorno a Malpensa subiranno l'immediata triplicazione dell'attuale attività aeroportuale e tra un paio d'anni, il transito sopra le proprie teste di 500 voli al giorno, pari ad un volo ogni 3 minuti, ore notturne comprese.

In questo modo risultano ampiamente superati i limiti di traffico posti dal Piano Regolatore Aeroportuale e dalla delibera della Regione Lombardia del 1986 che stabiliva il tetto di 8 milioni di passeggeri per Malpensa, condizionando gli eventuali successivi ampliamenti all'utilizzo prioritario della capacità della aerostazione di Linate (7/8 milioni di passeggeri/anno).

Invece il nuovo decreto Burlando dispone che dopo il completamento delle infrastrutture stradali e ferroviarie si avvii lo spostamento dell'intero traffico da Linate a Malpensa con la sola eccezione della tratta Milano-Roma.

Per questo motivo Associazioni ambientaliste, Comitati, Cittadini, Sindaci piemontesi e Lombardi, Enti locali, Parco del Ticino della Lombardia e Parco del Ticino del Piemonte

Domenica 25 ottobre 1998

MANIFESTANO CON UN PRESIDIO

Davanti alla nuova aerostazione di Malpensa 2000

Ritrovo a CASENUOVE alle ore 9.00

Per eseguire l'immediato avvio dello

STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (V.I.A.)

Così come ufficialmente chiesto alla Società SEA Aeroporti di Milano dal Ministero dell'Ambiente lo scorso 26 giugno, a seguito del successo della manifestazione popolare del 17 maggio 1998

SOLO LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE Può FISSARE IL TETTO DEL TRAFFICO PASSEGGERI E MERCI A MALPENSA

SOLO LA PRESENZA DIRETTA DEI CITTADINI PUO' BATTERE L'ARROGANZA DELLA SEA CHE A TUTT'OGGI NON HA ANCORA AVVIATO LE PROCEDURE PER IL NUOVO STUDIO AMBIENTALE.

Il 25 ottobre è un'occasione straordinaria per affermare la tutela dei diritti inalienabili alla salute, alla vita, alla casa e all'ambiente salubre che il progetto Malpensa 2000 ci nega.

 PARTECIPIAMO NUMEROSI

 

Ad oggi 13/10/98 hanno aderito:

Coordinamento per il controllo e la revisione del progetto Malpensa 2000 - C.oves.T malpensa 2000 - Associazione Idee di Futuro Novara - WWF Lombardia - Legambiente Lombardia - Legambiente Piemonte - Parco Ticino Lombardia - Parco Ticino Piemonte - Coordinamento Circoli Legambiente Novara - Coordinamento Lavoratrici Lavoratori Linate 2000 - Medicina Democratica - Confederazione Unitaria di Base della Prov. di Varese - Inveruno per l'Ambiente - Comitato Ambiente Arconate - Associazione Cavanò Robecchetto - Comitato Difesa Ambiente Cuggiono - Gruppo Tutela Ambiente Castano Primo - Eco Istituto Valle del Ticino - Legambiente Provincia di Milano e di Varese - Comuni di : Agrate Conturbia - Bellinzago - Borgoticino - Castelletto Ticino - Comignago - Divignano Dromelletto - Invorio . Marano Ticino - Mezzomerico - Oleggio - Pombia - Varallo Pombia - Veruno - Suno e Provincia di Novara - Comune di Somma Lombardo - Comune di Casorate Sempione.