24 ottobre 1998

 

 

MALPENSA 2000: DOMENICA 25 OTTOBRE MANIFESTAZIONE PROMOSSA DALLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE

ORE 9.00 RITROVO A CASENUOVE E CORTEO FINO ALL'AEROPORTO

 

CIRCA 30 COMUNI, LEGAMBIENTE, WWF, COMITATI LOCALI E TANTE ALTRE ASSOCIAZIONI MANIFESTERANNO CON I CITTADINI PER CHIEDERE LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

 

Il 25 ottobre le associazioni ambientaliste, insieme a circa 30 Comuni si troveranno a Casenuove alle 9 della mattina per manifestare contro il grande HUB. L'ex ministro dei trasporti, Claudio Burlando, ha stabilito che entro il 2000 lo scalo della Malpensa potrà gestire un traffico di almeno 24 milioni di passeggeri e di un milione di tonnellate di merci all'anno. Risultano così superati i limiti di traffico posti dal Piano Regolatore Aeroportuale e dalla Delibera della Regione Lombardia del 1986 che stabiliva il tetto di 8 milioni di passeggeri per Malpensa.

 

Per le opere di mitigazione ambientale è stato speso soltanto lo 0.75% dei 2000 miliardi utilizzati per l'aeroporto - sottolinea Andrea Poggio, presidente regionale di Legambiente - negli altri paesi viene utilizzato l1% solo per lo studio di impatto ambientale". Entro due anni transiteranno, sopra le case delle frazioni vicine all'aeroporto, circa 500 voli al giorno, pari ad un volo ogni 3 minuti, ore notturne comprese.

 

Legambiente inoltre ringrazia il cardinale Martini che ha risposto alla lettera inviata dall'associazione, in cui venivano esposti tutti i disagi che l'aeroporto creerà all'ambiente e ai cittadini.

La procedura di Valutazione deve essere ancora espletata ai sensi delle norme comunitarie: la Sea ha studiato l'impatto ambientale per 8 milioni di passeggeri, ha costruito un aeroporto per 18 milioni, si propone un'espansione a 24, o più, milioni di passeggeri. Il grande scalo andrà a compromettere il delicato equilibrio ambientale del Parco del Ticino, uno dei patrimoni naturalistici della nostra Regione.

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